20 7 / 2014

"(…) immaginare di conoscere un’altra persona è difficilissimo. Passare per la stessa identica sequenza di cose. Dire le stesse frasi che ormai ho già detto tante volte: le grandi dichiarazioni, le solenni rivelazioni sulla mia infanzia e sul mio carattere. Il cauto svelare le proprie insicurezze. Tutte cose che ho già detto, e che a tutt’oggi restano piazzate nella testa di persone che se ne stanno chissà dove a viversi vite delle quali non posso più far parte."

La maestra dei colori, Aimee Bender (via leciliegieparlano)

20 7 / 2014

aloneintheblood:

Foto mia. Lasciate la fonte.

aloneintheblood:

Foto mia. Lasciate la fonte.

(via cookies4crumbs)

19 7 / 2014


by incidentalcomics:
Behind Every Great Novelist (Illustration for the NY Times Book Review)

by incidentalcomics:

Behind Every Great Novelist (Illustration for the NY Times Book Review)

(via violentafiducia)

19 7 / 2014

"Solo gli inquieti sanno
com’è difficile sopravvivere alla tempesta
e non poter vivere senza"

 E. Brontë (via solayablu)

(Source: oltre-le-colonne-d-ercole, via violentafiducia)

15 7 / 2014

"Ma poi, è proprio obbligatorio essere qualcuno?! Amici miei - 1975"

13 7 / 2014

(Source: hccfrenzy, via teacoffeebooks)

11 7 / 2014

11 7 / 2014

"Non capivo perché, ma venivo presa da una nostalgia così lancinante che, anche se mi trovavo a casa mia, sentivo che esisteva un posto, da qualche parte, dove dovevo tornare."

Banana Yoshimoto (via mariofiorerosso)

(via welcomegodot)

11 7 / 2014

06 7 / 2014

flyingbrain:

nietzscheinlife:

Dicono che tu fossi capace d’essere allegro, chiassoso, e che per questo ti piacesse la compagnia della gioventù: giocare a calcio, per esempio, con i ragazzi delle borgate. Ma io non ti ho mai visto così. La malinconia te la portavi addosso come un profumo e la tragedia era l’unica situazione umana che tu capissi veramente. Se una persona non era infelice, non ti interessava. Ricordo con quale affetto, un giorno, ti chinasti su me e mi stringesti un polso e mormorasti: «Anche tu, quanto a disperazione, non scherzi!». (…)  Dissero che da lontano non sembravi nemmeno un corpo, tanto eri massacrato. Sembravi un mucchio di immondizia e solo dopo che t’ebbero guardato da vicino si accorsero che non eri immondizia, eri un uomo. Mi maltratterai ancora se dico che non eri un uomo, eri una luce, e una luce s’è spenta?
- Lettera a Pier Paolo Pasolini di Oriana Fallaci

:’(

flyingbrain:

nietzscheinlife:

Dicono che tu fossi capace d’essere allegro, chiassoso, e che per questo ti piacesse la compagnia della gioventù: giocare a calcio, per esempio, con i ragazzi delle borgate. Ma io non ti ho mai visto così. La malinconia te la portavi addosso come un profumo e la tragedia era l’unica situazione umana che tu capissi veramente. Se una persona non era infelice, non ti interessava. Ricordo con quale affetto, un giorno, ti chinasti su me e mi stringesti un polso e mormorasti: «Anche tu, quanto a disperazione, non scherzi!». (…) 
Dissero che da lontano non sembravi nemmeno un corpo, tanto eri massacrato. Sembravi un mucchio di immondizia e solo dopo che t’ebbero guardato da vicino si accorsero che non eri immondizia, eri un uomo. Mi maltratterai ancora se dico che non eri un uomo, eri una luce, e una luce s’è spenta?

- Lettera a Pier Paolo Pasolini di Oriana Fallaci

:’(

(via batchiara)